04 Mag
Additivi alimentari
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E127 – Eritrosina

L’eritrosina, noto anche come rosso 3 o additivo E127, è un additivo alimentare che appartiene alla classe dei coloranti alimentari. Si tratta di un pigmento sintetico che viene utilizzato per conferire un colore rosso intenso ai prodotti alimentari. È noto anche per il suo uso nella colorazione di farmaci, cosmetici e sigarette. Il codice E nel nome dell’additivo significa che è stato approvato dall’Unione Europea.

L’eritrosina può essere trovata in diversi prodotti alimentari, come succhi di frutta, creme per desserti, caramelle, gelati, bevande e alcuni prodotti di carne insaccata. Tuttavia, la sua presenza non è sempre indicata chiaramente nell’etichetta, poiché può essere utilizzata come ingrediente all’interno di un mix di coloranti.

L’additivo esiste sia sotto forma di polveri che di soluzioni liquide. È stato approvato per l’uso nella maggior parte dei paesi, con alcune eccezioni. In Giappone, l’additivo è stato vietato per il consumo umano dal 1960 a causa delle preoccupazioni sulla sua tossicità.

Ci sono alcune preoccupazioni sulla sicurezza dell’eritrosina. Sono state portate avanti ricerche che suggeriscono che il colorante potrebbe causare danni al DNA, ai tessuti e al sistema immunitario nel lungo periodo. Gli animali che hanno ricevuto dosi elevate di eritrosina hanno sviluppato tumori alla tiroide e il colorante è stato associato all’ipertiroidismo nei ratti.

Tuttavia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito una dose giornaliera accettabile di eritrosina di 0-4 mg/kg di peso corporeo. Ciò significa che i produttori di cibo devono utilizzare eritrosina in quantità sicure, il che dovrebbe proteggere i consumatori dall’esposizione tossica.

In sintesi, l’eritrosina (E127) è un additivo alimentare comunemente utilizzato per conferire un colore rosso intenso ai prodotti alimentari. Ci sono preoccupazioni sulla sua sicurezza a lungo termine, ma è stato stabilito un livello accettabile di esposizione per i consumatori. Sebbene non ci siano prove concrete, alcune persone preferiscono evitare l’eritrosina per motivi di sicurezza, e i produttori di cibo dovrebbero fare ogni sforzo possibile per rendere l’etichettatura chiara il più possibile.

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