12 Mag
Additivi alimentari
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Fenolo

Il fenolo è un composto aromatico appartenente alla classe dei fenoli, caratterizzato da un gruppo ossidrile (-OH) legato all’anello benzenico. Pur essendo un acido debole, i fenoli sono più acidi degli alcoli e sono noti per subire facilmente reazioni di sostituzione elettrofila aromatica. Il fenolo viene utilizzato come materia prima nella produzione di coloranti, erbicidi, farmaci, resine sintetiche e plastica.

È stato sintetizzato per la prima volta nel 1860 ed inizialmente utilizzato come deodorante e disinfettante per fogne. La maggior parte della produzione del fenolo viene impiegata per produrre precursori della plastica, ma viene anche utilizzato in medicina e cosmesi.

I fenoli sono presenti in natura in molti alimenti, come frutta, verdura, noci e cereali, e sono anche utilizzati in molte industrie, tra cui la produzione di resine, plastiche, prodotti chimici, farmaci e cosmetici.

Tuttavia, il fenolo è anche considerato un inquinante ambientale a causa della sua tossicità per gli organismi viventi, compresi gli esseri umani. L’esposizione prolungata al fenolo può causare effetti tossici sulla salute, come irritazione della pelle e delle vie respiratorie, danni al sistema nervoso, problemi di fertilità e aumento del rischio di cancro.

La produzione industriale del fenolo avviene principalmente sfruttando il processo al cumene, che prevede la scissione dell’idroperossido di cumene in ambiente acido per acido solforico. Il fenolo è un composto solubile in acqua, etanolo e cloroformio e viene identificato in soluzione acquosa mediante l’aggiunta di poche gocce di cloruro ferrico che dà luogo ad una colorazione blu.

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