04 Mag
Additivi alimentari
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E133 – blu brillante

L’additivo alimentare E133 è un colorante alimentare noto anche come Blu Brillante. Si tratta di una sostanza chimica che viene utilizzata in molti prodotti alimentari per dare loro un colore blu intenso.

Questo additivo è uno dei coloranti alimentari più comuni sul mercato ed è ampiamente utilizzato nella produzione di alimenti confezionati, dolci, sciroppi, salse, gelati, succhi di frutta e bevande alcoliche.

L’additivo alimentare E133 è un composto sintetico creato da una combinazione di anilina, acido fosforico e acqua. È un colorante solubile in acqua e resistente al calore, quindi può resistere alle alte temperature dei processi di lavorazione degli alimenti.

Questo additivo è un colorante alimentare sicuro ed è stato approvato dall’Unione Europea per l’uso in alimenti destinati al consumo umano. Tuttavia, poiché è un colorante sintetico, è importante assicurarsi di non eccedere nell’uso, poiché può causare effetti collaterali negativi in alcune persone.

L’additivo alimentare E133 può essere acquistato in forma di polvere o liquido, da alcuni fornitori di ingredienti alimentari o nei negozi di alimenti naturali. Può anche essere acquistato online su siti di vendita al dettaglio.

L’additivo alimentare E133 è ampiamente usato nei prodotti alimentari, come biscotti, gelati, caramelle, dolci al cioccolato, prodotti da forno, prodotti da forno surgelati, succhi di frutta, salse e sciroppi.

Esistono alcune alternative naturali all’additivo alimentare E133, come l’estratto di mirtillo rosso, l’estratto di carota e l’estratto di barbabietola. Questi estratti naturali contengono una quantità minima di coloranti artificiali e sono considerati più sicuri per la salute rispetto all’additivo alimentare E133.

In conclusione, l’additivo alimentare E133 è un colorante alimentare sintetico che può essere utilizzato nella produzione di molti alimenti confezionati. È una sostanza chimica sicura, è disponibile in forma di polvere o liquido ed è ampiamente usata nei prodotti alimentari. Tuttavia, è meglio evitare l’abuso di questo colorante e optare per alternative naturali come estratti di mirtillo rosso, carota e barbabietola.

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